Bike to work: 5 consigli per andare in ufficio pedalando

È arrivata la primavera e con la bella stagione ci sono le condizioni ideali per il bike to work!

Se pensate che usare la bici per andare in ufficio sia un’abitudine da evitare, ecco alcuni pratici consigli per sfatare false credenze e diffondere questa buona pratica tra colleghi e dipendenti.

Abbigliamento

“Non esiste un buon o cattivo tempo. Esiste un buon o cattivo equipaggiamento”. Questo evergreen tra i ciclisti vale anche per chi sceglie la bici per raggiungere il luogo di lavoro. Indipendentemente dalla stagione è consigliato un abbigliamento pratico e traspirante.

Se d’inverno bisogna stare leggeri e resistere ai primi minuti di freddo, d’estate il trucco è lasciar passare l’aria.

Se possibile evitare di pedalare con giacca e cravatta o con il tailleur, ma cambiarsi sul posto di lavoro.

Borse

In particolare con l’avanzare della bella stagione sono da prediligere le borse al posto dello zaino. I modelli a tracolla o quelle da agganciare alla bici renderanno agevoli gli spostamenti e lasceranno schiena e spalle liberi di respirare. In commercio sono disponibili moltissimi modelli comprese versioni completamente impermeabili per proteggere documenti o oggetti a rischio pioggia.

Imparare a pedalare

In bici si possono fare tra i 2 e i 10 km senza difficoltà imparando a dosare le forze e usare un rapporto leggero. È importante scoprire il ritmo giusto per evitare così di iniziare a sudare. Potete allenarvi nel tempo libero testando il tragitto casa-ufficio. Fondamentale è non arrendersi al primo tentativo e riprovarci in caso di una prima esperienza non ottimale.

Bicicletta

Il mercato delle bici da strada o biciclette da città (city bike, bici enduro…) è molto diversificato e sicuramente sarà possibile trovare la migliore da usare in città.

Per i percorsi più lunghi o impegnativi è possibile optare per una bici pieghevole e usare l’intermodalità (fare una parte del tragitto sui mezzi o in treno e la parte finale in bici), usare l’intermodalità abbinata al bike sharing (idem) oppure comprare una bici a pedalata assistita.

Sfatare i falsi miti

BikeItalia, portale dedicato alla ciclabilità, fa riflettere sulle false convinzioni sul bike to work. Una di queste riguarda i tempi di percorrenza: molte persone credono che l’auto sia il mezzo più veloce per percorrere il tragitto casa-lavoro. Molto spesso invece, per le distanze entro i 10 km, la bicicletta ha un enorme vantaggio sui mezzi motorizzati riuscendo ad evitare le code dei punti congestionati ed il tempo perso ne trovare parcheggio arrivati in ufficio e al ritorno a casa.

Vi sentite pronti per iniziare ma avete ancora bisogno di qualche approfondimento? Vi consigliamo la lettura di questi articoli pensati proprio per chi sta scegliendo la bici come mezzo alternativo e sostenibile per il casa-lavoro.